"L'ultimo anno è stato il più duro della mia vita, dopo la fine della chemioterapia ho dovuto elaborare il lutto di quella donna che ero e che non ci sarà mai più, quella che non aveva paura di una recidiva, che non aveva una cicatrice che spezza il corpo in due. Quando vedono che ti ricrescono i capelli pensano 'adesso stai bene', e invece inizia il periodo più difficile. Ora ne sto uscendo, ma dopo un anno: è un lutto che si deve elaborare, quello della vita e della spensieratezza che non tornerà mai più". Lo spiega Bianca Balti, parlando del suo ritorno questa sera sul palco del Festival di Sanremo.
"Il più grande consiglio che dò a mia figlia? Non far dipendere il proprio valore dal giudizio altrui - prosegue la top model -. Non smetterò mai di dirglielo, me lo dico anche io stessa tutte le mattine". Quanto alla percezione del festival, "sono appassionatissima. I social, lo sappiamo, danno libero sfogo alle critiche, secondo me social sono il riflesso della gelosia. Ho visto ieri Irina (Shayk) bellissima, ho pensato: anch'io devo salire su quel palco. È come se i social dessero sfogo e voce a quei pensieri di cui tutto sommato ogni tanto ci vergogniamo e che è bene che mettiamo da parte", aggiunge.
"Ho le mie preferenze, la mia canzone del cuore dall'inizio", confessa. "Amo il festival perché è uno spaccato di Italia, c'è un po' tutto, e una verità musicale talmente ampia che può accontentare tutti. Quando si critica il resto, mi viene un sorriso, qualsiasi cosa venga detta, pazienza. La musica c'è e c'è per tutti i gusti".