Andrea Bocelli arriva al Teatro Ariston in sella al suo cavallo. Una volta sceso, è stato accolto dal conduttore Carlo Conti, con cui ha percorso il foyer. Sulle note della colonna sonora de "Il Gladiatore", i due hanno raggiunto il palco, dove l'intero teatro si è alzato in piedi per accogliere il tenore di fama mondiale. Dopo un breve scambio con Conti, il Maestro ha incantato il pubblico eseguendo due brani. Il primo è stato "Il mare calmo della sera", canzone con cui vinse la sezione Nuove Proposte nel 1994 ("Ora potrei vincere le vecchie proposte", ha scherzato l'artista). L'esibizione si è aperta con il filmato che ha riproposto l'iconica presentazione di Pippo Baudo per un allora sconosciuto Bocelli al Festival del 1994.
"È un brano pieno di ricordi e di tante emozioni", ha detto il tenore. Il viaggio musicale è poi proseguito con "Con te partirò", brano che presentò sul palco dell'Ariston nell'edizione del 1995 e Bocelli rivolge un ringraziamento speciale a Caterina Caseli: "Se non fosse stato per lei io forse questo brano non lo avrei cantato". Al termine della sua esibizione, l'intero Teatro Ariston ha tributato al Maestro una nuova e calorosa standing ovation. Carlo Conti ha quindi colto l'occasione per ricordare i 30 anni dall'uscita di "Romanza", l'album di Andrea Bocelli che detiene il record di disco italiano più venduto di tutti i tempi nel mondo. Al termine della performance, Carlo Conti e Laura Pausini hanno invitato sul palco Alessandro Sindoni, Assessore al Turismo del Comune di Sanremo. A Bocelli è stato quindi consegnato il Premio Città di Sanremo con la motivazione ufficiale: "Per aver portato la canzone italiana nel mondo", un riconoscimento alla sua carriera di ambasciatore della musica e della cultura italiana a livello globale.
Sui social, però, è circolata una foto curiosa. Nel passaggio di Boccelli, il cavallo ha lasciato dietro di sé escrementi che, puntualmente, sono stati raccolti da un addetto ai lavori. Non proprio il mestiere più bello del mondo, ma qualcuno lo deve pur fare.