Nuovo capitolo della guerra a distanza tra Donald Trump e Bruce Springsteen, il "boss" del rock'n'roll che da sempre conduce una battaglia senza quartiere contro il presidente degli Stati Uniti. Gli scambi verbali tra i due si sprecano, da tempo. Senza sconti, feroci, spesso volgari.
Ed in questo caso, Trump, forse alza l'asticella laddove non la aveva mai portata, bollando Springsteen come "prugna secca", dunque lanciando il boicottaggio nel mondo Maga. "Il pessimo e noiosissimo cantante Bruce Springsteen, che sembra una prugna secca che ha sofferto enormemente a causa di un pessimo intervento di chirurgia plastica, è affetto da tempo da una terribile e incurabile sindrome anti-Trump, a volte chiamata TDS", cannoneggia il tycoon.
"È un totale perdente che vomita odio contro un Presidente che ha vinto le elezioni con una valanga di voti, compreso il voto popolare, tutti e sette gli Stati in bilico e l'86% delle contee americane", ha rincarato Trump, scrivendo sulla piattaforma Truth Social.
"Sotto il sonnolento (sleepy) Joe (Biden) e i Democratici, il nostro Paese era MORTO, e ora abbiamo il Paese più 'caldo', di gran lunga, del mondo. MAGA DOVREBBE BOICOTTARE I SUOI CONCERTI TROPPO CARI, CHE FANNO SCHIFO. RISPARMIATE I VOSTRI SOLDI GUADAGNATI CON SUDORE. L'AMERICA E' TORNATA!!!", ha concluso Trump scrivendo tutto in caps-lock, in caratteri maiuscoli.