"Ho una qurela in ballo con l’Esercito. Avevo detto che noi italiani non siamo bravi a fare la guerra e un generale ci ha letto un’offesa alle famiglie delle vittime cadute in guerra. Come diceva Troisi: sono responsabile di ciò che dico, non di quello che capisci". Non rinuncia né al sarcasmo né alla combattività, Luciana Littizzetto, e nell'intervista al Corriere della Sera in cui presenta il suo ultimo libro, Il tempo del la la la, contrattacca pure, senza remore.
Nella lunga conversazione si passa dall'infanzia al rapporto con i genitori, dalle paure personali alle amicizie, da Torino ai figli adottivi ormai grandi e indipendenti. E c'è pure qualche passaggio curioso sulla vita professionale. Per esempio, Madonna a Che tempo che fa che aveva preteso che la spalla di Fabio Fazio rimanesse nel suo camerino: "Aveva fatto una serie di richieste: tappeti neri ovunque, nessuno poteva incontrarla. Più che lei, mi sa che era preoccupato Fabio".
Al di là della battuta sugli italiani e la guerra, un'altra è venuta particolarmente male: "Avevo preso in giro Carmen Russo per la sua gravidanza adulta. Ci rimase malissimo. Avrei potuto risparmiarmela, mi è dispiaciuto".
Successo e soldi, binomio inscindibile. Ma, assicura Luciana, "ne distribuisco molti. Non ho sfizi particolari. Ho ancora una vecchia Suzuki Splash che va benissimo". E ha sempre una casa a disposizione di chi ha bisogno: "Adesso ci vive una curda con suo figlio". Le resta un desiderio, anche questo tra il privato e il politico: "Mattarella non l'ho mai incontrato di persona. Lui mi piacerebbe davvero".