Bufera dopo l'ultimo concerto di Sal Da Vinci. Il vincitore del Festival di Sanremo aveva fatto salire sul palco di Adrano una bambina disabile. Poi l'aveva presa in braccio e baciata. Infine aveva chiesto al pubblico un applauso più forte. Il gesto, però, ha fatto molto discutere. C'è chi lo ha ritenuto tenero e affettuoso, ma c'è chi invece lo ha condannato. Il motivo? Si sarebbe servito del "pietismo" per spettacolarizzare il suo gesto. Così il cantante napoletano, come riporta Fanpage.it, ha risposto senza mezzi termini.
Come ha spiegato lo stesso Sal Da Vinci dal palco di piazza Sant'Alfonso a Francavilla a Mare, il gesto era legato ad alcune esperienze personali. L'artista crede che le polemiche siano nate solo per ottenere "qualche like in più" sfruttando la notorietà del personaggio. "Ci siamo commossi tutti - le sue parole -. Perché in famiglia mia vivo un caso del genere, e oggi leggo delle robe che, da essere umano – non da artista, assolutamente – vorrei dire veramente: ma c’è bisogno di apparire e di riscuotere qualche like da qualche hater che scrive?".
"'La mamma si doveva vergognare di avermi dato questa bambina speciale in braccio?'. Passiamo delle giornate a scrivere putt*** pur di fare del male agli altri. Non mi rivolgo a me, che sono abituato: se me lo dice la mia famiglia, o me lo dite voi, io ci sto male. Ma se me lo dice una persona che non sta bene proprio nella sua vita, gli attacchi che fa li fa perché vorrebbe farli a se stessa". In passato il cantante aveva raccontato dei problemi di salute che hanno avuto da piccolissimi. La figlia più piccola è nata con un angioma alla carotide, mentre Il primogenito, a poco più di un anno, si è ammalato di meningite.