Censura

Sanremo 2021, raptus-Fiorello: agguanta Amadeus e simula... proprio quello. Roba da bollino rosso

Scatenati. Mattatori assoluti. Si parla di Fiorello ed Amadeus, i protagonisti e i presentatori di questo strano Festival di Sanremo 2021. Uno sforzo doppio, il loro, costretti a misurarsi e a confrontarsi con un Ariston senza pubblico. E, c'è da scommetterci, per due animali da palcoscenico come loro non avere gli occhi della platea puntati addosso non è certo un vantaggio, non è insomma un qualcosa che rende il loro lavoro più semplice.

 

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Insomma, c'è da inventare. C'è da inventarsi e da reinventarsi. Per tutta la prima serata della kermesse, uno dei fili conduttori è stato il dialogo con le poltroncine rosse dell'Ariston, drammaticamente vuote. Tra i primi sketch, infatti, quello di Fiorello che parla proprio con le poltroncine. Dunque rieccoli, mano nella mano, Ama e Fiorello, mentre corrono e saltellano tra le file, sempre vuote, delle suddette poltroncine. Una scena surreale che ha riscosso un enorme successo in rete, dove spopolavano meme e clip dei due che correvano nella platea dell'Ariston.

 

Ma non solo. Fiorello, in particolare, era scatenato. Battute anche "politicamente scorrette", tipo quella su Achille Lauro: "Dice di essere sessualmente tutto. A me basta essere la metà". Quindi la gag sui "cu*** di Radio 2", ossia la squadra che seguiva la kermesse in diretta radiofonica per Viale Mazzini. E poi, soprattutto, questi pochi secondi di assoluta follia che potete vedere qui sotto. A tarda sera, insomma fuori dalla fascia protetta, ecco che Fiorello agguanta Amadeus e inizia a fare ciò che vedete. La simulazione di... proprio quello.