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Dritto e Rovescio, Giuseppe Cruciani sbrocca sulle sanzioni contro i russi: "Boiate inutili, siete patetici. Non è da Occidente"

Giuseppe Cruciani perde le staffe. Il motivo? Quelle singole iniziative contro la Russia. A Dritto e Rovescio nella puntata andata in onda giovedì 10 marzo su Rete 4 si parla infatti delle sanzioni contro Vladimir Putin. "Alcune sono giuste - premette il conduttore de La Zanzara -, ma altre come le singole iniziative in cui si rinuncia alla vodka russa o si impedisce che vengano esposte nei musei le opere di Mosca, le trovo delle vere boiate totalmente inutili".

 

 

In studio con Paolo Del Debbio, Cruciani torna a parlare dell'esclusione di alcuni atleti russi dalle competizioni, definendo le decisioni "atti discriminatori". "Non dobbiamo fare noi quello che fa o farebbe Putin - prosegue -. È una cosa ridicola, patetica, non da Occidente". Negli ultimi giorni, dopo l'invasione in Ucraina, abbiamo infatti assistito a diverse proposte. Tra queste la scelta dei barman di cambiare i nomi russi di popolari cocktail.

 

 

Insomma, da Moscow Mule a Kiev Mule, per eliminare il riferimento alla capitale russa e inserire quello alla città ucraina. Ma anche da White Russian e il Black Russian a White Ukranian e Black Ukranian. La Caipiroska, a base di vodka russa (proprio questo la differenzia dalla Capirinha, dove invece l’acolico principe è la cachaça), diventerebbe Caipi Island. Tutte "boiate" per Cruciani.