Controcorrente

Controcorrente, "mentre Veronica Gentili non guarda...": come beccano Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi è stato tra gli ospiti di Veronica Gentili, che a Controcorrente, su Rete4, ha incentrato la puntata di sabato 3 settembre sulla guerra del gas che scuote la campagna elettorale. Tra un intervento e l’altro, in molti hanno notato che Sgarbi ha trascorso diversi minuti con lo smartphone in mano: peccato che la Gentili non gli abbia chiesto cosa stava cercando o leggendo con tanta concentrazione…

 

 

Al di là di questa piccola nota di colore, Sgarbi ha parlato delle posizioni all’interno del centrodestra in merito alla Russia e alle sanzioni: “Le posizioni sono molto chiare. Limpida l’indicazione di Giorgia Meloni, che non vuole essere messa all’angolo del filoputinismo. Posizioni che sono evidenti anche in Forza Italia, nonostante l’amicizia tra Berlusconi e Vladimir Putin venga rinfacciata a Silvio, anche se non c’entra nulla. Matteo Salvini è invece pragmatico, ha diritto di rappresentare tutti gli italiani che sono per la pace e contro le sanzioni”.

 

 

A intervenire a Controcorrente è stato anche Tommaso Labate, che ha parlato dei provvedimenti in arrivo dal governo la prossima settimana: “Gli italiani sono pronti per un eventuale razionamento, sopravvivere con un paio di gradi di riscaldamento in meno non sarà un problema. Il tema vero riguarda le aziende. Per quanto riguarda il governo, possiamo solo ragionare sulla base dei precedenti: è successo che tutte le vuole che ci si attendeva una risposta poi da Draghi è arrivata, anche in misura persino più estesa”.