A Quarta Repubblica

Ginevra Bompiani, rissa con Sallusti e Paolo Mieli: "Ma che ca*** dice? È stupida?"

Scontro totale da Nicola Porro a Quarta Repubblica, su Rete 4, nella puntata del 16 ottobre, tra Alessandro Sallusti e Ginevra Bompiani. La scrittrice ha attaccato pesantemente il direttore de Il Giornale, tanto che è dovuto intervenire Paolo Mieli in sua difesa. "Reprimere delle libertà alimenta quelle libertà. Non vorrei però vivere in un Paese dove in nome della libertà si facciano manifestazioni che inneggiano all’Olocausto", tuona Sallusti. "Io credo che le libertà vadano a un certo punto compresse per l'interesse generale, non per essere illiberali ma perché una comunità ha regole e principi dentro i quali, sia pure a maglia larga, bisogna stare perché sennò da quella comunità si esce", spiega il direttore de Il Giornale. "Ci devono essere limiti in cui si deve stare". 

La Bompiani quindi perde la brocca e lo insulta: "Intanto il signor Sallusti dimentica che i suoi padri spirituali verso l'olocausto non avevano atteggiamenti così appassionati". Sallusti si infuria: "Io non ho padri spirituali, io non la diffido in senso giuridico, le dico che è stupida. Non la querelo ma le dico questo. Io ho padri spirituali? Ma che ca*** dice? Cosa sa di me signora?". "So che è uno di estrema destra", lo provoca la scrittrice. "Lei è stupida, semplicemente questo", ribadisce Sallusti. 

 

 

A questo punto Mieli non si trattiene: "Guardi professoressa, Sallusti è una persona per bene. Non ha padri spirituali come Hitler e Mussolini, se ce li ha lui ce li ho anche io. E' come se a uno di sinistra si dicesse che Stalin sia uno dei suoi padre spirituali. Allo stesso modo non si può dire di lei che è una cretina perché non lo è. Siamo esseri umani, possiamo dissentire",

Ma la Bompiani insiste e comincia a delirare: "La prima libertà occidentale è la libertà di parola, questo luogo ha senso come Paese libero solo in questo modo. Queste manifestazioni hanno un senso, non dico di essere d'accordo con loro. Netanyahu è peggio di Hamas, in questi sette giorni ha già triplicato il numero dei morti di Hamas. Che differenza c'è tra la vita di un israeliano e quella di un palestinese?".