Hbo Max è ufficialmente sbarcata in Italia il 13 gennaio. Un evento atteso e importante tra i grandi player internazionali di contenuti televisivi ma anche, a ben vedere, una spesa in più per i telespettatori sempre più appassionati (ma anche confusi ed economicamente vessati) di fronte al moltiplicarsi di offerte e possibilità di visioni esclusive per serie, film, come pure, da ormai diversi anni, eventi sportivi in diretta. Ogni cosa, però, ha il suo costo che va aggiungersi ad altre spese che il telespettatore 4.0 è chiamato a sostenere un balzello che, a conti fatti - a seconda delle combinazioni scelte – può aggiungere dai 50 ai 100 euro mensili in più, solo per restare al passo con le nuove tecnologie televisive.
Ultima arrivata al ricco banchetto dello streaming tv è proprio la neonata piattaforma del gruppo Warner Discovery, visibile dal portale di Amazon Prime previa attivazione di uno specifico abbonamento. Hbo Max ha festeggiato ieri sera a Roma con un party di benvenuto e con la proiezione in anteprima dei primi due episodi di A knight of the seven kingdoms, spin off della saga di Game of Thrones. Arriverà anche la seconda stagione dell’acclamato medical drama con Noah Wyle The Pitt (la prima stagione è invece disponibile anche su Sky). Siamo di fatto nel pieno di una transizione che coinvolge ad oggi per lo più altri due giganti a cavallo tra tv e streaming: Sky (tra le serie più attese la seconda stagione di Hanno ucciso l’Uomo Ragno) e Netflix chiamati a una sorta di “cogestione”. I principali show Hbo fino ad oggi visibili su Sky continueranno a essere disponibili su Sky e in streaming su Now (i cui costi mensili vanno dalle 14,99 euro mensili in su) in regime di co-esclusiva con la piattaforma Warner Bros. Discovery.
Hbo Max, come detto, sarà nel bouquet di Prime Video (che da sola costa 4,99 al mese). Chi vorrà accedere ad Hbo, però, dovrà aggiungere dai 5,99 euro basic con pubblicità e la visione su 2 dispositivi ai 16,99 mensili per il premium senza spot e l’uso su 4 dispositivi. Abbonamento grazie al quale si potranno vedere le attesissime nuove serie italiane come Portobello di Marco Bellocchio (in uscita a febbraio), Melania Rea - Oltre il caso e prossimamente il mockumentary Peccato con la comicità di Emanuela Fanelli. Lo streamer della prima ora, però, non rinuncerà mai a Netflix (da 5,49 euro con pubblicità a 17,99 mensili per il premium) dove è in arrivo la quarta stagione di Bridgerton, la seconda stagione di Lupin ma anche la seconda stagione di Avatar - La leggenda di Aang.
Chi ha figli difficilmente si negherà le proposte di Disney+ (da 5,99 mensili con pubblicità agli 11,99 premium con visione in 4k). In arrivo Toy Story 5, Oceania, Avengers: Doomsday e L’Era Glaciale 6. Altresì gli appassionatissimi di cinema non si priveranno di Paramount+ (7,99 euro al mese) che propone chicche come la nuova serie Star Trek Starfleet Academy ma anche le quattro stagioni di Vita da Carlo. E se gli Apple addicted non si faranno mancare anche un abbonamento alla Apple Tv (9,99 al mese), a costare di più resta il calcio che vede i tifosi legati a doppio filo a Dazn, la piattaforma che dal 2018 trasmette tutte le partite di serie A e prevede pacchetti che vanno dai 34,99 standard con possibilità di utilizzarlo su un solo IP (ovvero in una sola casa) alla versione premium da 53 euro mensili che consente l’utilizzo su più device.