La settimana della parolaccia libera a L’aria che tira, su La7, con David Parenzo che fatica a tenere a bada i suoi ospiti calienti. Tutto comincia con il professor Ugo Mattei, noti ai tempi del Covid come capofila dei No Greenpass e anche oggi fervente bastian contrario. Sul Venezuela per esempio domanda polemico: «Di cosa stiamo parlando? Di esportare la democrazia, i diritti umani e la costituzione? Per favore!». Interviene subito Piero Fassino, deputato del Pd, che sbotta: «Posso rispondere? Perché questo non sa un c***o!». Alé. La rissa poi si allarga. «Ringraziare Trump? Sinceramente ringraziare per un'operazione tanto violenta e sanguinaria è molto difficile, comunque sono morte tantissime persone - prosegue Mattei -. Rodriguez ha la pistola alla tempia e noi siamo abbastanza camerieri di Trump». Lo spin doctor Luigi Crespi non riesce a trattenersi: «Sento solo ca***te, si deve vergognare! Ma che dice?».
All’indomani, è Piergiorgio Odifreddi a far rabbrividire Parenzo paragonando l'iraniano Khamenei al Papa: «Gli ayatollah in Iran - azzarda il matematico - sono quelli che erano i preti da noi qualche tempo fa fino, per esempio, a quando c’era lo Stato del Vaticano. Khamenei è l’analogo del Papa». «No, però, professore... professore ho già la spalla rotta, se mi paragona... non hanno mai ucciso nessuno i preti - replica il padrone di casa -. Non me lo faccia dire a me che sono anche di un'altra azienda».
«Il Vaticano aveva anche la pena di morte», insiste Odifreddi, irriducibile. Chiude la sarabanda di insulti, forse, il faccia a faccia tra Gianni Barbacetto e Annalisa Chirico. «Solo in Italia non proviamo un filo di imbarazzo nel fare questa difesa d'ufficio dei terroristi di Hamas e i loro fiancheggiatori», attacca la giornalista, con la firma del Fatto che si altera: «Ma chi è il terrorista di Hamas? Ma chi te l’ha detto? Garantismo a due facce, ma vergognati». «No, si vergogni lei. Per dire quello che ha detto sul signor Hannoun ci vuole un gran pelo sullo stomaco. Quindi complimenti a lei che difende Hannoun in diretta televisiva», replica Chirico. «Io non difendo Hannoun. Difendo i diritti, anche i tuoi. Se ti dovessero trovare con una mazzetta...», «Non mi insegna lei il garantismo».