Al «Voglio fare il mio calcolo sulla pensione», David Parenzo, a L’aria che tira, fa la simulazione inserendo i dati richiesti: età, 50 anni, anni di contributi, 27. Il conduttore di La7 scopre che dovrà ritirarsi dal lavoro nel 2042 con «pensione anticipata ordinaria». «Hai 50 anni e ci vai a 62, ti lamenti? Cosa sei, vecchio? Vergognati, questa è disinformazione, vergognati!», lo rimbrotta Giuliano Cazzola, in collegamento.
«Ma non mi sto lamentando! - replica il conduttore- Faccio un lavoro bellissimo e lavorerò fino a 90 anni. Lo dico anche al dottor Cairo, starò qui fino a 90 anni se mi regge la testa». Sempre che qualche ospite non lo faccia impazzire prima, per eccesso di stress. Un esempio? Il professor Angelo D’Orsi, storico e “controcorrente” fin dai tempi di Covid e Green pass. Si parla di Donald Trump e attacca: «Quello che ha in testa non so se almeno lui lo sappia. Grazie a lui però in qualche modo l’Occidente, che stiamo esaltando, sta rivelando la sua pochezza».« "Perché parla di pochezza dell’Occidente? Alla fine è il posto migliore dove stare no?», lo interrompe David. Non sa che sta per scatenare il finimondo. «Migliore perché ci sono nato, perché ci vivo - è la risposta del professor D’Orsi - ma prima di decidere qual è il posto migliore dobbiamo conoscere tutti gli altri posti».
Parenzo allora gli mostra le immagini dalla Cina. E mentre D’Orsi conciona contro l’Occidente («Non è più in grado di esercitare una direzione sul piano mondiale e pensa di sostituire la direzione con il dominio. Dominio vuole dire forza, forza vuole dire armi, armi vogliono dire guerra»), lui lo provoca: «Guardi che belle bandiere rosse, magari le piacciono». Il professore a questo punto sbrocca: «Questo è un modo inaccettabile, siamo sempre al solito pensiero binario. C’è un mondo enorme al di là dell’Occidente. Abbiamo la pretesa di esportare nel mondo il nostro modello istituzionale, politico, morale. Ma siamo la minoranza, lo vogliamo capire? Dobbiamo coesistere, non dobbiamo competere con gli altri mondi». Intanto Parenzo sorride, riflettendo sul suo “lavoro usurante” e pensando che, chissà, magari davvero la pensione non è poi così lontana.