Terminato il Festival di Sanremo, è finalmente il momento dei “dietro le quinte”. Aneddoti, voci di corridoio, scazzi bestiali. Tutta roba “piccante”, insomma. Nelle ultime ore sono circolati i video delle Bambole di pezza “spodestate” da Chiello nella scaletta. Un imprevisto che ha creato un certo scompiglio a pochi passi dalla scalinata dell’Ariston, con frasi tipo «Scusa, mi spieghi chi l’ha deciso?», «Posso parlare con chi l’ha deciso?», «Di sicuro non l’ho deciso io” e “Grazie. No, perché non è bello”.
Uscendo dal teatro, però, è accaduto bendi peggio. No, non gli ormai famigerati “festini bilaterali” denunciati da Elettra Lamborghini, con tanto di invito ai “caramba” a “manganellare” i gaudenti tiratardi della movida selvaggia in Liguria. Se la cantante di Voilà è addirittura scappata a Montecarlo, disperata, qualcun altro a Sanremo ci è rimasto eccome. E anzi ha deciso di divertirsi fino alle fine, a ogni ora del giorno e della notte, e in modi decisamente hard. Le telecamere di Fuori dal coro, il programma del domenica sera di Rete 4 condotto da Mario Giordano, arrivano a Festival finito per testimoniare il lato più oscuro e perverso della Riviera dei fiori.
«Intercettiamo una ragazza che ci dice di essere una escort - spiega l’inviata di Giordano Cristiana Autore -. Arrivata a Sanremo per un boom di richieste». «Tu hai deciso di venire qua perché hai visto che c’era un mercato». Il microfono passa all’avvenente mora: «Sanremo è il posto ideale, c’è molta richiesta e molta voglia che ci siano anche le escort - conferma la ragazza, senza troppi fronzoli -. Non ho mai tempo, un minuto. Ho posato le valigie e ho fatto subito tre incontri tutti attaccati».
I dettagli sono quelli di una business woman da censura: «Ho due telefoni. Ho circa 1.420 messaggi da rispondere in questi giorni», «È solo da scegliere, l’imbarazzo della scelta», commenta la giornalista. «Io faccio 10 incontri al giorno - aggiunge la escort, con più di una punta di orgoglio -. In una location del genere partiamo dai 300 euro in su. Trecento euro per un breve incontro di mezz’ora». Che tipo di clienti? «Dai giovanissimi, ovviamente maggiorenni, a uomini di mezza età molto interessanti. E c’è stato anche qualche cantante, però non posso dire altro».