Carlo Claps ospite de La Volta Buona. L'avvocato di Sal Da Vinci è tornato sulla polemica che ha visto protagonista il cantante vincitore di Sanremo 2026: prima le critiche di Aldo Cazzullo, poi la fake news rilanciata da Nicola Gratteri "che Sal voterà No al referendum" e infine la richiesta - diffusa da Repubblica ma smentita da Giorgia Meloni - da parte del premier di poter utilizzare la canzone per il voto del 22 e 23 marzo.
"Lui è serenissimo, si sta godendo il momento. La maturità e l’esperienza hanno consentito a Sal di viversi questo momento particolare con grande calma. Lui non ha intenzione di agire nei confronti di nessuno". In ogni caso - tiene comunque a precisare il legale in collegamento con Caterina Balivo - "ha dato a me il mandato affinché io monitori…Sto monitorando i social, ma anche le dichiarazioni pubbliche in generale… Sal comunque si gode il suo successo. Monitoro e poi valuteremo eventualmente se ci sarà l’opportunità di agire nei confronti di qualcuno. È sereno".
E sull'ormai noto attacco di Cazzullo, l’avvocato ha liquidato: "Corriere della sera la prima sera del Festival aveva già appioppato un bel 4 a Sal Da Vinci". Insomma, al Corsera la canzone vincitrice della kermesse musicale proprio non è piaciuta.