"Sono felice che tu sia felice di avere una magistratura di questo genere". Alessandro Sallusti, ospite di Nicola Porro a Quarta repubblica su Rete 4 per commentare il voto sul referendum giustizia, fulmina il vicedirettore del Fatto quotidiano Maddalena Oliva, seduta di fronte a lui.
"Di avere questo errori giudiziari, di avere questi ritardi, di avere queste ingiustizie", incalza Sallusti che in campagna elettorale referendaria è stato uno dei frontman del fronte del Sì. "Io sono contenta che gli italiani abbiano dato un segnale alla politica", si difende la Oliva ripetendo questa frase più volte, mentre Sallusti continua il suo sfogo.
"Il presidente Mattarella, non io, ha parlato di un sistema eticamente imbarazzante. Il presidente Mattarella, non io!", ricorda ancora Sallusti riguardo ai giudizi del presidente della Repubblica sul sistema-giustizia italiano.
"Sto ascoltando ancora qui parole da campagna elettorale che spero che prima o poi finiscano e si possa cominciare a parlare in termini nuovi di problemi reali. Di questo ha bisogno il Paese", prova a placare gli animi Stefano Musolino, segretario di Magistratura democratica, l'ala più vicina al Pd all'interno dell'Anm che è stata invece in prima fila contro il governo negli ultimi mesi.
"I problemi reali - insiste la toga - sono quelli della velocità dei processi penali e civili, una informatizzazione che è ancora agli albori e funziona poco e male, soprattutto nel penale. Una serie di inefficienze che stanno nel sistema e che è semplicistico attribuire alle correnti".
"Sono felice che tu sia felice di avere una magistratura del genere, che è un sistema eticamente imbarazzante."#Sallusti#quartarepubblica pic.twitter.com/wfPtkCVkHx
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) March 23, 2026