Futuro Nazionale avanza a passi spediti e guadagna consensi. Quanto il generale Roberto Vannacci sarà in grado di offrire a un’alleanza di governo che, in vista delle prossime elezioni, sembra proprio non poter fare a meno del suo bacino elettorale?
Di questo si parla a Piazzapulita, talk di approfondimento di La7 condotto da Corrado Formigli. Ospite in studio lo scrittore Michele Serra, che ha offerto la sua lettura sul fenomeno Vannacci. Si dice convinto che il generale potrebbe avere un successo tutt'altro che limitato — e questo lo preoccupa soprattutto se riuscisse ad attrarre voti al di fuori del tradizionale bacino di Lega e Fratelli d'Italia.
Serra spiega: "Non mi sorprende, basta leggere gli ultimi decenni dei tre maggiori quotidiani di destra di questo Paese per sapere che quelle sue idee sono ben presenti. Il fatto che i gay non debbano fare fracasso, perché danno fastidio ed era meglio quando stavano zitti, che il pride sia una manifestazione invadente e provocatoria, che i migranti siano molto più un problema che una risorsa sono anni che lo leggiamo. I lettori di quei giornali si rispecchiano fedelmente in questa visione della società italiana. Mi sorprenderebbe molto se Vannacci avesse un successo molto limitato alle prossime elezioni, ma soprattutto mi spaventerebbe se riuscisse a prendere voti anche al di fuori di quel bacino nel quale adesso deve fare concorrenza. Alla Lega e a Fratelli d'Italia".
Un punto su cui Serra si mostra invece più ottimista: Vannacci difficilmente riuscirà a scardinare il consenso degli elettori più giovani: "Farà molta fatica a fare breccia tra gli elettori giovani. Sta parlando a persone che la pensione non è che non la vedranno a 50 anni, probabilmente non la vedranno neanche a 60 o a 70. Infatti stanno già provvedendo a organizzarsi più o meno privatamente per far fronte al collasso del sistema pensionistico. È fastidioso, poi, che si cerchi di giustapporre la divisa, cioè l’essere una persona d'ordine, a un'ideologia di estrema destra. Nelle stesse forze dell’ordine ci sono molte persone che non sono assolutamente d’accordo con lui".
Serra, infine, non si sorprende del travaso da Lega a Futuro Nazionale: "Che in Italia ci siano parecchi fascisti lo sappiamo da sempre, non è sorprendente, non è una new entry quella delle idee di Vannacci. Il fatto che stia svuotando così rapidamente la Lega dimostra che il partito era facilmente svuotabile. Salvini dice le stesse cose che sta dicendo Vannacci, ma in forma più confusa e peggiore. Non è sorprendente che molti elettori leghisti votino per chi è favorevole alla remigrazione, che il femminicidio è una forzatura folle del politicamente corretto etc.. È una cosa che già c'era e Vannacci la sta facendo emergere, forse con più nitidezza di prima".
Non è tardata ad arrivare la risposta del generale, che rivolgendosi a Serra sui social ha scritto: "E allora sarò il tuo incubo! Futuro Nazionale prende voti da chi non votava, ma anche dalla sinistra, dai pentastellati delusi e, nelle periferie stracolme di immigrati, da quel ceto di lavoratori e impiegati italiani dimenticati dalla sinistra che ha aperto le porte a tutti i disperati della terra. E poi, Serra, esca dal suo cortocircuito cerebrale di progressista radical chic, buona parte dell'elettorato di FN sono proprio i giovani tra i 18 e i 35 anni. Sarò il vostro incubo!".
"Italia piena di fascisti". Michele Serra e Vannacci, guarda qui il video di Piazzapulita su La7