Federica Sciarelli è pronta a lasciare la guida di Chi l’ha visto?, storico programma di Rai 3 che conduce da oltre vent’anni. È una voce che rimbalza a ogni fine stagione, ma stavolta c’è della concretezza. E l’indiscrezione ha subito acceso il toto-sostituti: tra i nomi circolati ci sono Eleonora Daniele e Massimo Giletti, mentre nelle ultime ore è spuntata anche l’ipotesi del dirigente Rai Stefano Coletta.
A stretto giro è arrivata la posizione della tv di Stato, che non chiarisce ma neppure smentisce: “Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni”. E ancora: “Parallelamente, sono in corso riflessioni anche su Chi l'ha visto?, programma di cui Sciarelli è da oltre vent'anni il volto di riferimento, centrale nell'offerta del Servizio pubblico, e su chi potrebbe raccoglierne l'eredità”.
Il nodo della successione è aperto. Già un anno fa la stessa Sciarelli, in un’intervista a Vanity Fair, aveva lasciato intravedere uno scenario di cambiamento: “Il prossimo anno sono già confermata, poi vedremo”, aggiungendo di immaginare una continuità affidata “a qualcuna delle mie bravissime inviate”.
Tra le candidate interne si fanno i nomi di Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, mentre dall’esterno restano in corsa anche Francesca Fagnani e Francesca Fialdini, oltre ai divulgatori del crime Stefano Nazzi e Carlo Lucarelli.
Il programma chiuderà la stagione il primo luglio, a ridosso della presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona. In quell’occasione non è escluso un annuncio in diretta. Intanto dalla redazione regna il silenzio più totale. E non è un dettaglio secondario, visto che Chi l’ha visto? resta uno dei pilastri di Rai 3, capace di superare stabilmente il 9% di share. La sensazione è che qualcosa stia davvero cambiando. E che, per la Rai, perdere la sua storica conduttrice significherebbe aprire un vuoto difficile da colmare dopo ventidue anni di casi, scomparse e storie diventate patrimonio televisivo.