"La conferma è Tommaso Cerno, andiamo avanti con l'attualità. È chiaro che bisogna cambiare un po' di cose. Ci saranno dei nuovi autori con i quali ho lavorato in passato. Non dovrebbero esserci proprio dei personaggi fissi…": Mara Venier lo ha detto in un'intervista al settimanale Chi a proposito della nuova edizione di Domenica In. Quando le hanno chiesto un commento su Teo Mammucari ed Enzo Miccio, ex presenze fisse nel programma che pare non ci saranno nella prossima edizione, la conduttrice ha replicato: "Ma Enzo Miccio potrebbe esserci. In qualche maniera… Gli voglio molto bene, come voglio molto bene a Tommaso Cerno. È nata una amicizia profonda con loro due e per il resto io guardo all’oggi, quello che è capitato ieri... Ma dopo quest’anno che vuole che le dica... Senta, ora ce lo prendiamo quel caffè?". La Venier, dunque, ha di fatto ignorato la domanda su Mammucari.
Nel corso dell'intervista, poi, ha parlato anche del suo rapporto col marito Nicola Carraro, che ha trascorso un anno piuttosto difficile dopo un grave problema alla schiena e una successiva pancreatite acuta, provocata - secondo quanto raccontato - da un farmaco prescritto per perdere peso. Sui 20 anni di matrimonio, celebrati nei giorni scorsi, la Venier ha detto: "Questo è stato l'anniversario più importante della nostra vita". E ripensando a quei mesi complicati, ha aggiunto: "Ho fatto di tutto, davvero di tutto. Per questo l'anniversario appena festeggiato è stato il più importante da quando sto con lui - che poi saranno esattamente 26 anni a settembre - perché pensavo di non poterci arrivare. Ecco, e invece siamo qui, Nicola si è ripreso, ma certamente un anno fa la situazione era molto diversa. E invece lui, piano piano, ha cominciato a recuperare".
Nella sua carriera, inoltre, c'è posto anche per il cinema. Dopo Diamanti, la conduttrice tornerà sul set con Ferzan Ozpetek. "Dopo Diamanti mi sono arrivate altre proposte - ha spiegato -. Però… Il fatto è che Ferzan è un maestro. Ti comunica tutta la sensibilità e tutta l'anima e il cuore che ci mette quando fa un film. Lui proprio ti coinvolge. Riesci a essere bravo perché hai un maestro alla maniera di De Sica, e allora mi piace l'idea di lavorare con lui".