A Zona Bianca, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Giuseppe Brindisi, è stata ospite Sara Kelany. La responsabile del dipartimento immigrazione di Fratelli d'Italia si è dovuta confrontare con un maranza in collegamento, che ha definito "razzista" il tentativo del governo di contrastare la criminalità giovanile.
"Ci tenevo a dire che 'maranza' se voi li identificate come persone delinquenti di seconda generazione e che fanno dei danni, allora noi non ci reputiamo maranza - ha detto il giovane -. Assolutamente, perché è un modo di vestire e non rappresenta proprio quell'immaginario lì. Questa è semplice propaganda sbagliatissima e anche molto razzista chiamarli maranza se poi vengono identificati come ragazzini di seconda generazione, stranieri e ovviamente che delinquono. Quindi è una legge razzista".
E ancora: "Tutto questo è grave, perché i ragazzi non stanno vivendo un grandissimo momento. Noi siamo sempre contro la violenza, ma punendoli vi trovate dieci ragazzi puniti che escono dal carcere, dalla comunità e ne ritornano altri dieci. Perché bisogna dare educazione dove è mancata l'educazione. Bisogna dare degli aiuti, bisogna cercare di capire da dove nasce questo disagio sociale. Se lei non vive nei quartieri popolari, se lei non esce con questi ragazzi qua, se lei non capisce cosa vivono..."
A quel punto Sara Kelany non è più riuscita a trattenersi e ha smentito una volta per tutte il maranza: "Sono un'immigrata di seconda generazione quanto lei e non sono mai andata in giro ad accoltellare la gente. E razzista lo va a dire a qualcun altro".
I "maranza" rispondono alla stretta del governo: "Lo Stato ci discrimina"#zonabianca pic.twitter.com/hHtJSWxahA
— Zona Bianca (@zona_bianca) July 27, 2026