"Le donne per noi sono come i diamanti. Noi possiamo vederle, gli altri no. L'imam ti spiega come funziona. Il padre o la madre portano una ragazza dall'imam. E le dice cosa deve fare per proteggere il suo corpo, come deve vestirsi", "La donna deve uscire tutta coperta, come dice il Corano. A noi ce lo ha detto l'imam, è lui che ci spiega quali regole dobbiamo usare in famiglia con le donne". Queste sono alcune delle voci raccolte dall'inviato di Dritto e rovescio, la trasmissione di Rete 4 condotta da Paolo Del Debbio. A parlare sono alcuni uomini di fede musulmana, che considerano prioritari gli insegnamenti della loro guida religiosa.
Da qui l'intervento di Susanna Ceccardi, ospite della trasmissione di Del Debbio. L'eurodeputata della Lega ha puntato il dito contro questo anti-Stato portato avanti dall'islam. Un vero e proprio pericolo per la nostra società civile. "Quella del Tribunale Islamico a Padova, della Camera Arbitrale, che è un primo passo - ha detto la Ceccardi -, è un esempio lampante di questa volontà specifica di entrare surrettiziamente nelle nostre istituzioni e occuparle. Perché si chiama Camera Arbitrale - ha concluso la leghista - ma intanto vogliono decidere sul diritto di famiglia".
"Questa è segregazione delle donne, anche in Italia!" Susanna Ceccardi a #drittoerovescio sul ripudio della donna nell'Islam https://t.co/nnIqGjD8dY
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) October 15, 2026