"Da due anni non ci parliamo, non ho visto nessun messaggio e nessuna chiamata, ma spero che in futuro possa riavvicinarmi a lei": Killian Nielsen, 37 anni, lo ha detto a La Volta Buona su Rai 1 parlando del rapporto con sua madre Brigitte Nielsen. Diversa, ma ugualmente complessa, la storia con il papà: "L'ho visto tre volte nella mia vita: per me è stata un'emozione molto grande. Avevo sempre il desiderio di conoscere il mio vero padre". Fino a vent'anni, infatti, Killian ha creduto di essere figlio di un altro uomo, poi la scoperta che gli ha cambiato la vita: il suo vero padre è Mark Gastineau, ex campione di football americano.
Il 37enne ha raccontato che il primo incontro è avvenuto quando aveva vent'anni, ma la situazione familiare non era semplice: "Sua moglie era gelosa di mia mamma. Sono rimasto lì tre giorni". La seconda volta, invece, si sono rivisti quando Killian ne aveva 27, prima di perdere nuovamente i contatti: "Ho avuto i miei problemi di alcolismo", ha ammesso. Un nuovo incontro, poi, c'è stato la scorsa estate, quando Killian è volato negli Stati Uniti insieme alla compagna Laura.
Le condizioni di salute dell'ex atleta, però, erano già molto gravi: "Ha un cancro, negli anni '80 faceva uso di steroidi e ne sta pagando le conseguenze. Quando sono arrivato in aeroporto è rimasto in macchina, non ce la faceva a scendere". Nonostante le difficoltà fisiche, Gastineau ha trovato la forza di uscire con il figlio per assistere a una partita della NFL. Un momento speciale. Infine, Killian ha chiosato: "È pentito perché non si è mai fatto vivo nella mia vita".