Alessandro Sallusti umilia Giuseppe Conte in diretta. Ospite di È sempre Cartabianca, il direttore di Libero ricorda al leader del Movimento 5 Stelle che dietro l'aumento della spesa delle armi c'è proprio lui. "Chi l'ha aumentata, chi?!", è la provocazione di Conte in riferimento a Giorgia Meloni. Ma ecco che Sallusti lo inchioda: "Lei, Presidente! Durante la pandemia".
E infatti quando Conte è arrivato al governo, nel giugno del 2018, la spesa militare in rapporto al prodotto interno lordo (PIL), secondo i calcoli della NATO, era intorno all’1,2 per cento; due anni dopo, al termine del suo mandato da presidente del Consiglio, il rapporto era salito all’1,58 per cento. In termini assoluti si passò da 21,7 a 26,4 miliardi di euro, un aumento di circa il 20 per cento in circa due anni e mezzo. In valori assoluti fu il più significativo incremento dei precedenti quindici anni fino a quel momento.
Ma quello delle armi non è l'unico argomento spinoso per il pentastellato. "Presidente, le domande le faccio io. E lei ha fatto decreti durissimi che hanno tolto le libertà agli italiani, altro che il decreto Sicurezza. Detto questo, non ha risposto alla domanda", insiste il direttore di Libero con Conte che tenta di arrampicarsi sugli specchi: "Per essere ancora più chiaro: con un Governo progressista non ci sarà spazio per la violenza contro i poliziotti".
Che meraviglia l’autogol da manuale di Giuseppe Conte. Si lancia nella polemica sulla spesa militare italiana e incalza Sallusti: “Chi l'ha aumentata, chi?!” (insinuando che sia stata Giorgia Meloni). E Sallusti gli risponde: “Lei, Presidente! Durante la pandemia”. E non accadeva da decenni. È stato proprio a ridosso del triennio 2018-2021 (coincidente con l'era dei governi Conte) che l'aumento è diventato strutturale, visibile e corposo in termini di miliardi stanziati sia sul bilancio del Ministero della Difesa che sui fondi per lo sviluppo tecnologico ed economico. #EpicFail @CartabiancaR4
— Maddalena Loy (@madforfree) October 21, 2026