"Lei deve stare zitto!", "Calma, calma", "Lei deve ascoltare". Momenti di tensione all'Aria che tira, il talk show politico di La7 condotto da David Parenzo. In studio c'era Simonetta Matone, appena passata dalla Lega a Forza Italia. In collegamento, invece, Edmondo Bruti Liberati, magistrato ed ex presidente di Magistratura democratica e dell'Anm. Tutto è partito da un appellativo - "Signora" dato da Liberati a Matone. Lei aveva chiesto al suo interlocutore di utilizzare "Onorevole o Dottoressa", dato che sono colleghi.
Poi la discussione si è completamente infiammata. "Io sto zitto, ma lei ascolti", ha detto il magistrato. "Io vado via perché la prepotenza di certa magistratura la sta dimostrando lui che non sta zitto. Posso parlare? Lui non si è dissociato dagli accadimenti del 17 ottobre", ha tuonato Matone. "Mi dissocio anche dall'assassinio di Umberto I", ha replicato scherzosamente Liberati. "Ma lo vede però - si è infastidita la parlamentare -, o gli togliete l'audio o io vado via. Guardi lei ha l'audio quindi toglieteglielo. Però sono contenta perché così chi sta a casa vede come è prepotente". E a quel punto il padrone di casa ha tentato in tutti i modi di riportare la calma in studio. Tentativo miseramente fallito.