Venezia, 23 gen. (Adnkronos) - "Il ministro Ornaghi non puo' tacere e dovra' spiegare le ragioni che hanno spinto il Ministero a 'regalare' 4 milioni di euro alla Scala di Milano". Lo afferma Antonio De Poli (Udc) che, commentando la notizia dei 4 milioni dirottati alla Scala di Milano, confermata dal Teatro La Fenice di Venezia, aggiunge: "Non ci stiamo. Non vogliamo le disparita' ed e' inaccettabile che vengano regalati 4 milioni per ripianare i debiti di un Ente, mentre gli altri teatri come la Fenice di Venezia o l'Arena di Verona si lasciano a bocca asciutta. Mi auguro che la soluzione venga risolta al piu' presto. Accolgo volentieri l'appello che la Fenice ha rivolto alla politica: dobbiamo difendere il Veneto e una delle eccellenze del nostro territorio". "La Fenice e' il principale teatro lirico di Venezia, ha chiuso il bilancio in pareggio. E' assurdo che chi fa grossi sacrifici per chiudere bene i conti venga penalizzato. Se da un lato difendo la Fenice, dall'altro lato - precisa De Poli - dico no ai facili campanilismi. Dobbiamo sostenere la cultura e, in particolare, i teatri lirici in modo unitario con azioni che rilancino il settore a livello nazionale". De Poli tira fuori alcune cifre: "Nel 2011 i biglietti staccati dalla Fenice sono aumentati del 7,56%. Sul fronte dei ricavi, se e' vero che sono aumentati quelli derivanti dalla biglietteria (21%), e' altrettanto vero che, purtroppo, per far quadrare i conti sono indispensabili i contributi statali e il riparto del Fus, Fondo unico per lo spettacolo. Mi aspetto un chiarimento dal Ministero", conclude De Poli.



