(Adnkronos/Cinematografo.it) - Vaporidis, che oltre a essere interprete e' anche produttore associato del film, afferma: "Vivo a Roma da trentadue anni, ma grazie alla regista ho scoperto una citta' che non avevo mai visto, oltre a scoprire uno scrittore che non avevo mai letto. Questo film mi ha fatto capire quanto sia importante lo scambio tra varie culture. Anche i nostri personaggi non sono propriamente romani, hanno qualcosa di latino, della periferia di Buenos Aires, ma girano tra il Gazometro, il Tevere e Cinecitta"'. "Il fenomeno Bolaňo scoppio' nel 2007 quando gli americani scoprirono la sua opera. I cileni erano lettori di Bolaňo gia' prima che diventasse una super star, e io ho cercato tutto il tempo di non pensare al fatto che era cosi' famoso", conclude Alicia Scherson. 'Il futuro', primo film frutto di una coproduzione tra Italia e Cile, sara' distribuito in Italia da Movimento Film con venti copie a partire dal 19 settembre e aprira' le anteprime del Cinema al Maxxi.



