Roma, 13 dic. (Adnkronos) - "La scelta e' stata quella della contemportaneita', che abbiamo cercato di introdurtre attraverso due elementi: la popolarita', quindi il pop, che oggi arriva per lo piu' attraverso il talent e la tv, e soprattuto la qualita', la qualita' delle canzoni". Cosi' Fabio Fazio, in un'intervista al Tg1 delle 13.30 spiega la scelta dei 14 big in gara, l'apertura alla generazione talent e l'assenza dei 'sanremesi', che -fa capire- potrebbero comunque salire sul palco dell'Ariston per la serata dedicata alla storia della musica italiana. "Ci sono anche nomi -dice Fazio- che per la prima volta vanno in gara a Sanremo ma il senso era proprio quello di cercare di dare contempioraneita'. E' chiaro ci sono 14 posti, ci dispaice molto che non tutti quelli che avremmo voluto ci saranno. A volte abbiamo dovuto fare anche scelte dolorose. Ma siccome quest'anno vorrei che il festival che fosse una grande festa, vorrei trovare il modo anche di coinvolgere nel festival altri nomi che hanno fatto grande la sua storia". E l'apertura agli 'ospiti' italiana e' servita.