Roma, 23 apr. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Il Vittorio Veneto Film Festival non e' solo un evento dedicato ai ragazzi, ma una manifestazione che esiste e cresce proprio grazie al lavoro e alla dedizione di molti di loro che inevitabilmente ne influenzano il carattere". Con le parole della direttrice Elisa Marchesini si conclude il terzo Festival internazionale di cinema per ragazzi che anche quest'anno, con dodici lungometraggi internazionali, conferma la qualita' del suo concorso. Il pubblico ideale non ha piu' di 25 anni e per questo alla giuria di qualita' presieduta da Angelo Longoni, si affianca il giudizio di oltre 1000 ragazzi che, divisi in 4 sezioni per fasce d'eta', individuano i vincitori. Quest'anno a mettere d'accordo le giurie e' stato il film franco-belga 'A pas de loup' di Olivier Ringer, che riporta sia il premio per la sezione Santa Augusta (8-11) che il "Premio 400 colpi" assegnato dalla giuria di qualita'. 'Scialla!' di Francesco Bruni, 'La Kryptonite nella borsa' di Ivan Cotroneo e 'Un giorno questo dolore ti sara' utile' di Roberto Faenza sono i fuori concorso che con i rispettivi autori hanno accompagnato i tre giorni del VVFFestival. (segue)