I primi verdetti del campionato

Serie A, il Milan s'impone sulla Lazio: 3-1. Inter, pareggio a Torino. Il Napoli passa all'ultimo

Andrea Tempestini

Primi verdetti dalla seria A. Dopo le vittorie del sabato di Juventus e Roma, parte in quarta il Milan che mette ko la Lazio. Il Napoli, all'ultimissimo, passa a Marassi contro il Genoa, mentre l'Inter non va oltre lo 0-0 col Torino. Un super Di Natale, invece trascina l'Udinese, mentre il Palermo sfiora i tre punti contro la Sampdoria. Il Cesena strappa tre punti contro il Parma e, infine, pareggiano Sassuolo e Cagliari. Milan hurrà - Come detto, inizia nel migliore dei modi l'avventura di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan: un secco 3-1 alla Lazio a San Siro, un risultato che alla vigilia in pochi avrebbero pronosticato. Un risultato accolto da Pippo con una grande esultanza a fine partita. I rossoneri si impongono grazie a un gol di Honda al 7' del primo tempo: cavalcata di El Shaarawy sulla fascia sinistra e palla precisa per il giapponese, che insacca (non senza patemi) di destro. Le altre due reti arrivano nel secondo tempo. Il 2-0 nel migliore momento dei biancocelesti (autori di una buona partita, il risultato forse li penalizza eccessivamente): Abate imbecca Muntari, che colpisce in spaccata e infila Berisha. Otto minuti dopo colpisce Menez, che si procura un (dubbio) rigore e lo realizza (ottima la prestazione del francese, il migliore in campo). La Lazio accorcia subito dopo, al 22esimo, grazie all'autorete di Alex. I biancocelesti potrebbero anche riaprire la partita negli ultimissimi minuti, ma Diego Lopez, all'esordio in campionato con i rossoneri, para un rigore di Candreva concesso per fallo sullo stesso Candreva. Poi il triplice fischio e la festa di Pippo Inzaghi, raggiante a fine partita. Atalanta-Chievo senza reti - A Bergamo l'altra partita delle 18 della domenica tra Atalanta e Verona finisce zero a zero. Un match quasi da "fine campionato", peccato fosse la prima giornata: le squadre si annullano a vicenda. Pochissime emozioni, e neppure troppo agonismo. Insomma le difese si impongono sugli attacchi. Si segnala la parata dell'atalantino Sportiello su Jankovic nel primo tempo, mentre nella ripresa Boakye non riesce a deviare di testa sottoporta e a regalare la vittoria ai bergamaschi. Un punto a testa che non scontenta nessuno. Inter stop, Napoli ok - Nelle partite della sera parte male l'Inter di Walter Mazzarri, che a Torino non va oltre lo 0-0. I granata, anzi, potrebbero strapparte tre punti, ma Larrondo fallisce un calcio di rigore nel primo tempo, parato da Handanovic. Nel finale di partita, per i nerazzurri, espulso il ruvidissimo Vidic. Soffre ma vince all'ultimissimo secondo il Napoli di Rafa Benitez, che passa a Marassi contro il Genoa per 2-1: al 50esimo la carambolesca rete di De Guzman. Le altre reti nel primo tempo: dopo tre minuti Callejon, a cui risponde al 40esimo Pinilla. Sospiro di sollievo per i partenopei, che non complicano ulteriormente un inizio di stagione già difficile dopo l'eliminazione ai preliminari di Champions League. Le altre partite - Il neopromosso Palermo, in casa, sfiora la vittoria contro la Sampdoria. I siciliani vanno in vantaggio dopo sette minuti con Dybala, e anche in questo caso vengono raggiunti negli ultimissimi secondi: il pareggio lo sigla Gastaldello al 46esimo del secondo tempo. Tre punti per il Cesena, che s'impone in casa contro un Parma sterile e privo di Antonio Cassano: finisce 1-0 e decide la rete di Alejandro Rodriguez al 38esimo della prima frazione di gioco. Bene l'Udinese, col solito incredibile e inesauribile Di Natale: al Friuli i bianconeri s'impongono per 2-0 sull'Empoli, doppietta di Totò nel secondo tempo. Infine il pareggio tra Sassuolo e Cagliari per 1-1: reti di Zaza e di Sau in chiusura di primo tempo.