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Russia 2018, contro il Costa Rica vince 1-0 la Serbia mezza italiana

di Gino Coala domenica 17 giugno 2018

2' di lettura

Una splendida punizione mancina del romanista Kolarov consente alla Serbia di battere per 1-0 Costa Rica nella prima partita valida per il Gruppo E ai Mondiali di Russia. Tre punti pesanti per la squadra balcanica in attesa dell’esordio in serata del favoritissimo Brasile contro la Svizzera. Gara sempre in controllo della Serbia, grazie soprattutto alla buona prestazione del laziale Milinkovic-Savic. Unica pecca la mancanza di concretezza sotto porta, tante le occasioni fallite in particolare da Mitrovic e Kostic. Costa Rica, che quattro anni fa in Brasile battè l’Italia di Prandelli, è rimasta in partita quasi esclusivamente grazie alle parate di Navas. Centroamericani poco efficaci in avanti e quasi mai pericolosi dalle parti di Stojkovic. Nel Costa Rica, il ct Ramirez schiera un 5-4-1 con Urena punta centrale, Venegas e Bryan Ruiz esterni a supporto. La stella della squadra è il portiere del Real Madrid, Keylor Navas. Nella Serbia, Krstajic risponde con un 4-2-3-1 con Mitrovic in attacco e alle spalle un tridente di grande talento formato da Tadic, dal laziale Milinkovic-Savic e dal granata Ljajic. Milivojevic e Matic in mezzo al campo. In difesa ci sono anche il romanista e capitano Kolarov e il viola Milenkovic. Buona partenza del Costa Rica, con un pressing alto che mette in difficoltà i palleggiatori serbi. Centroamericani pericolosi con Urena e con un paio di colpi di testa di Gonzalez. È però solo un fuoco di paglia. Serbia che replica con un destro strozzato di Mitrovic in area facilmente bloccato da Navas. Al 27’ grande occasione per Milinkovic-Savic, che calcia debolmente tutto solo davanti a Navas. Azione fermata però per un netto offside del centrocampista laziale. Lo stesso Milinkovic si produce poi in una splendida rovesciata volanta bloccata da Navas, anche questa volta il laziale viene fermato per fuorigioco ma ingiustamente. Prima dell’intervallo si rivede Costa Rica, prima con una conclusione dal limite di Urena che termina alta e infine con un destro dal limite rasoterra di Calvo di poco a lato. Nel secondo tempo la Serbia prova a premere sull’acceleratore, sfiorando subito il vantaggio con Mitrovic fermato in uscita ancora dall’ottimo Navas. Il vantaggio serbo arriva al 56’, firmato dal romanista Kolarov con uno splendido calcio di punizione mancino da oltre venti metri su cui questa volta il portiere costaricano non può nulla. Il ct di Costa Rica Ramirez prova a correre ai ripari inserendo gli esperti Bolanos e Campbell al posto di Venegas e Urena. La compagine centroamericana si riversa nella metà campo serba, ma fatica a trovare spazi. È anzi la Serbia a sfiorare il raddoppio con Kostic che a un quarto d’ora dal termine manca una deviazione a porta vuota per via di una deviazione di Navas su cross basso di Tadic. Clamorosa, invece, l’occasione fallita a quattro minuti dal termine da Mitrovic, lanciato tutto solo davanti a Navas da un’ottima giocata di Milinkovic-Savic. Finale nervoso, con una rissa sfiorata fra Matic e la panchina costaricana e l’arbitro che grazia il neo entrato Prijovic per una manata ad un avversario.

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