Napoli, 12 nov. - (Adnkronos) - Si ragiona su un prolungamento della convenzione di gestione dello stadio San Paolo tra Comune e Calcio Napoli. E' quanto emerso dalla riunione, durata oltre due ore e mezza, tra il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis e la Commissione Sport del Consiglio comunale di Napoli presieduta da Gennaro Esposito, nella sede di Via Verdi. Una riunione, prima occasione di incontro tra il patron azzurro e il Consiglio comunale, che si ripetera' presto, probabilmente la prossima settimana. In attesa degli sviluppi della legge sugli stadi, sembrano accantonate almeno per ora le tre ipotesi sulle quali De Laurentiis e il sindaco Luigi de Magistris avevano ragionato in un precedente incontro: la vendita dell'impianto, il diritto di superficie e la concessione. L'attuale convenzione scadra' a giugno 2014. L'idea da perseguire, ha sottolinato il consigliere di Ricostruzione democratica Gennaro Esposito al termine dell'incontro, "e' di fare il bene della citta'". "La domanda da rivolgere ai cittadini - ha spiegato - e' se la terza citta' d'Italia si puo' privare dello stadio cittadino, quale e' il San Paolo". Il rinnovo della convenzione, che sarebbe pero' rivista per correggere i malfunzionamenti registrati in questi anni nella definizione delle competenze tra Calcio Napoli e Comune, e che sarebbe comunque il Consiglio comunale a dover deliberare, "puo' essere l'occasione giusta per una collaborazione tra pubblico e privato". "De Laurentiis - ha concluso Esposito - e' un imprenditore di valore e ha dimostrato di saperci fare anche in questo tipo attivita'. Per noi il San Paolo presenta costi enormi, se cogliamo l'occasione per disciplinare tutto questo facciamo un servizio alla citta'".