L’Inter guarda al presente con lo scudetto nel mirino, ma nel frattempo inizia già a progettare il futuro. Le ultime dieci giornate di campionato diranno se la stagione si chiuderà con il 21esimo scudetto (e magari anche la Coppa Italia) o con qualche rimpianto, ma una cosa sembra certa: nella prossima annata i nerazzurri cambieranno pelle. La dirigenza sta infatti preparando una sorta di rifondazione, con diverse uscite e nuovi innesti per costruire una squadra più fisica, competitiva e in linea con le richieste dell’allenatore Cristian Chivu.
Il ciclo che ha caratterizzato gli ultimi anni sembra infatti arrivato a un punto di svolta. Alcuni giocatori lasceranno per questioni di età o di contratto, mentre altri potrebbero partire se dovessero arrivare offerte convincenti. L’obiettivo è ringiovanire la rosa e intervenire in più reparti: difesa, centrocampo e anche tra i pali. In mediana l’Inter vorrebbe aggiungere peso e dinamismo. Il nome che continua a circolare con insistenza è quello di Manu Koné della Roma, profilo molto apprezzato da Chivu e già seguito in passato. In parallelo, il club sarebbe pronto a investire circa 25 milioni per riportare a Milano Stankovic junior, giovane talento e oggi centrocampista del Club Bruges, che potrebbe rappresentare uno dei pilastri della nuova squadra.
Nel progetto di rinnovamento non esistono più veri intoccabili, con poche eccezioni come Lautaro Martinez o il giovane Pio Esposito. Anche giocatori simbolo come Alessandro Bastoni o Nicolò Barella potrebbero diventare cedibili davanti a offerte importanti. Lo stesso discorso vale per Marcus Thuram, apparso meno brillante negli ultimi mesi. In difesa alcuni addii sono già prevedibili a fine stagione, quando scadranno diversi contratti: Francesco Acerbi, Mattia Darmian, Stefan De Vrij e Yann Sommer potrebbero salutare dopo anni di servizio.
Proprio tra i pali l’Inter sta valutando il futuro e segue con attenzione Guglielmo Vicario, mentre restano aperte anche altre opzioni sul mercato. Insomma, mentre la squadra corre verso il possibile titolo, nei corridoi della dirigenza prende forma la prossima Inter pensata dal presidente Beppe Marotta e dal d.s Piero Ausilio. Un progetto che punta a rinnovare profondamente la rosa rendendola ancora più importante.