Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - "Vogliono uccidermi. I dirigenti della federazione vogliono attentare alla mia vita". E' la denuncia shock di Samuel Eto'o, attaccante dell'Anzhi e della nazionale del Camerun, che lancia una durissima accusa ai dirigenti della sua federazione. Nel corso di una chat di oltre due ore con il magazine 'Je Wanda', il giocatore sostiene tra l'altro di avere subito "minacce di morte". "In nazionale vivo sotto scorta, un poliziotto dorme davanti alla mia porta. Non lo faccio per snobismo ma solo per la mia sicurezza", dice ancora Eto'o. "Non metto mai la maglia della nazionale che ci da' la federazione, la chiedo direttamente allo sponsor. Non mangio con i miei compagni di squadra per evitare che mi mettano del veleno nel cibo". Il giocatore conduce ormai da oltre un anno una battaglia contro le istituzioni calcistiche del suo paese, accusate a piu' riprese di incompetenza e corruzione. (segue)