Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - Fecero scalpore gli episodi di razzismo verificatisi in Austria, a Klagenfurt, il 17 ottobre 2010, in occasione della gara di calcio Italia-Romania. In particolare, furono intonati cori razzisti contro Mario Balotelli e fu esposto uno striscione con la scritta No all'Italia multietnica. Nella circostanza molti ultras aderenti al sodalizio ultras Italia effettuarono saluti romani scandendo questi cori. Quanto accaduto fu documentato da personale della polizia italiana, spotter della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e trasmesso alla Digos di Roma per avviare indagini volte alla completa identificazione dei responsabili degli atti di razzismo. Le indagini della Digos, previa autorizzazione a procedere per i reati commessi all'estero del ministro della Giustizia, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, e hanno consentito la denuncia di 17 persone per la diffusione di idee fondate sulla superiorita', sulla discriminazione e sull'odio razziale o etnico. A due ultras e' stato altresi' contestato di aver effettuato il cosiddetto saluto romano. Nei confronti degli ultras denunciati, originari di varie citta' italiane, il pubblico ministero Luca Tescaroli ha emesso l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, in corso di notifica da parte della Digos.