Milano, 21 lug. (Adnkronos) - "E' un periodo nero per gli sport dei motori e per i piloti italiani. Dopo Alessia Polita, che ha perso l'uso delle gambe, il giovane Antonelli ha invece perso la vita nel corso di una gara, forse cominciata ai limiti della regolarita'". Questo il messaggio di cordoglio di Antonio Rossi, assessore allo Sport e Politiche giovanili della Regione Lombardia, per l'incidente in cui e' rimasto vittima Andrea Antonelli, 25 anni, al primo giro della settima prova del Mondiale Supersport 600 - la categoria cadetta della Superbike - che si stava disputando in Russia. "Sono vicino ai familiari di Andrea colpiti da questa tragedia e - prosegue Rossi - mi stringo al loro dolore. Moto, auto e circuiti sono oggi molto piu' sicuri rispetto al passato, ma la componente di rischio di questi sport e' sempre alta". L'assessore regionale definisce "pesanti" le dichiarazioni di Marco Melandri che "lamentano purtroppo lo scarso peso che gli organizzatori danno alle parole dei piloti, spesso considerati come dei semplici attori di uno spettacolo che deve comunque andare in scena". Secondo Rossi, "quando uno sport diventa la tua vita, la passione e la voglia di migliorarsi fa passare in secondo piano altre considerazioni. La paura e l'adrenalina - conclude - si mischiano, diventano parte integrante anche della stessa pulsione che fa scendere in pista per cercare la prestazione".