(Adnkronos) - Tali condizioni iniziali sfavorevoli non hanno reso agevoli le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Tifoserie della Digos scaligera in sinergia con il collaterale Ufficio labronico. Tuttavia un paziente e meticoloso monitoraggio successivo degli ultras dell'Hellas Verona, sia in casa sia in trasferta, ha permesso l'esatta individuazione dei tifosi, le cui singole responsabilita' saranno messe al vaglio del Questore di Livorno per l'emissione dei relativi provvedimenti amministrativi di interdizione agli stadi per i prossimi anni, nonche' al vaglio dell'autorita' giudiziaria livornese, competente per territorio, per gli altri aspetti penali (offesa alla memoria di defunti e violazione della Legge Mancino). Le attivita' investigative sono tuttora in corso, alla ricerca di altri autori dei fatti in argomento non ancora identificati. Il Questore di Verona, Michele Rosato, nell'esprimere il suo personale compiacimento per l'eccellente lavoro investigativo svolto dagli uomini della Digos, si augura che la parte sana della tifoseria dell'Hellas contribuisca ad isolare i facinorosi che si annidano tra le sue fila e che, oltre ad evidenziare un grave disvalore morale e giuridico con i loro comportamenti, stanno arrecando discredito alla citta' scaligera e a tutti i veronesi.