Firenze, 23 set. - (Adnkronos) - Ha iniziato con un "la bici spinge il treno" per concludere poi con un "viva la bicicletta". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha salutato cosi' - presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione - una rappresentanza degli atleti e delle atlete delle squadre azzurre che disputano i Mondiali di ciclismo 2013 accompagnata dai rispettivi commissari tecnici, tra i quali quello della squadra elite uomini, Paolo Bettini, della elite donne, Edoardo Salvoldi e degli junior e under 23, Marco Villa. Il presidente Rossi, che ha potuto osservare dalla finestra del suo studio di Piazza Duomo il passaggio di alcuni atleti si e' detto molto soddisfatto di questo avvio dei Mondiali. "Tutto sta andando bene - ha precisato Rossi - e desidero ringraziare prima di tutto i volontari, compresi quelli della sanita', che stanno dando un apporto straordinario. Non poteva essere che cosi', nella Toscana terra del volontariato. Firenze e' stata sollevata dal traffico grazie alla bicicletta, il che ci da' indicazioni su come si puo' riorganizzare il futuro della mobilita' toscana. La Toscana si sta impegnando a fondo per raggiungere questo obiettivo". Al termine del breve e cordiale incontro il presidente Rossi ha consegnato agli atleti la medaglia d'argento fatta coniare per l'occasione. Disegnata da Luca Alinari reca su un lato il Pegaso alato e sull'altro il logo dei Mondiali con i colli e una bici stilizzati, ad esaltare la bellezza del ciclismo e quella della Toscana. Il presidente della Federazione ciclistica, Renato Di Rocco, ha consegnato ad Enrico Rossi una maglia azzurra con il nome del presidente della Regione stampato sul retro. Nel corso dell'iniziativa c'e' stato un simpatico siparietto di cui si e' reso protagonista uno dei piu' noti atleti della squadra elite maschile. Al momento dell'autopresentazione Diego Ulissi, oltre a dichiarare di essere toscano, ha specificato anche di essere livornese. Al termine brindisi finale e in bocca al lupo per tutti.