Zurigo, 22 nov. - (Adnkronos/Dpa) - La Fifa ha aperto un'inchiesta su Josip Simunic, il difensore della Croazia che ha festeggiato la qualificazionei ai Mondiali intonando un coro nazista dopo la gara vinta 2-0 contro l'Islanda, martedì, a Zagabria. Dopo il match, Simunic ha usato il microfono dello speaker dello stadio per arringare le frange più estreme della tifoseria. Il giocatore ha gridato per 3 volte le parole 'Za Dom' (Per la patria) ricevendo in risposta dagli spalti 'Spremni' (Pronti). Il calciatore e i tifosi hanno così riproposto il grido di guerra degli Ustascia, le truppe filonaziste del regime croato durante la II Guerra Mondale. Simunic, già condannato dalle autorità croate al pagamento di una multa, ha provato a giustificarsi: "Non era un gesto politico, mi sono fatto trascinare dalle emozioni", ha detto e ripetuto. Se la Fifa dovesse comminare una squalifica, Simunic rischierebbe di compromettere la propria avventura ai Mondiali. Discorso simile per Mario Mandzukic: l'attaccante, espulso nella gara di martedì, rischia uno stop per più di un solo match.