(Adnkronos) - Il capoluogo pugliese e' una delle tre citta' che si sono candidate ad ospitare l'incontro di Papa Francesco con il patriarca ortodosso. "Bari - ricorda l'ex arbitro internazionale - e' la citta' riconosciuta in tutto il mondo per conservare all'interno della propria basilica le spoglie di San Nicola, un santo conosciuto anche a migliaia di chilometri di distanza. La citta' potrebbe ospitare un evento di grandissima rilevanza e allo stesso tempo attrarre l'attenzione di potenziali interlocutori stranieri attorno a questa citta' e a questa societa"'. Paparesta non nasconde l'opportunità anche di attirare l'attenzione di eventuali acquirenti del club, magari russi. "La societa' e' in vendita come tutti sanno", dice. "Ed e' aperta a qualsiasi ipotesi - aggiunge - Avevamo questo spazio e abbiamo ritenuto di promuovere la citta', il nostro santo e anche di attrarre l'attenzione di chi potrebbe vedere in Bari una possibilita' anche in termini di visibilita' e di sviluppo economico attraverso il calcio. Altre motivazioni non ce ne sono". "La maglia - si legge sul sito della societa' sportiva - sara' donata anche al presidente Putin che presto sara' in visita in Italia". Rispetto allo scetticismo per l'iniziativa manifestato oggi su un quotidiano da parte del rettore della Basilica di San Nicola, padre Damiano Bova, Paparesta dice che "conoscendolo, la sua posizione mi ha sorpreso. Sono curioso di capire quali sono le sue motivazioni". (segue)