Madrid, 13 feb. - (Adnkronos) - Jesus Manzano ha confermato, nel corso del processo sull'Operacion Puerto, le accuse nei confronti del medico Eufemiano Fuentes, figura centrale nell'inchiesta sul doping della Guardia Civil. Davanti al tribunale di Madrid l'ex corridore spagnolo ha parlato anche delle responsabilita' della Kelme, la sua ex squadra, tirando in ballo fra gli altri i medici Walter Viru e Alfredo Cordoba e i dirigenti Vicente Belda e Ignacio Labarta. "Sono stato trattato con Epo da Eufemiano Fuentes dal 2000 al 2003", ha detto Manzano nella sua deposizione di oltre quattro ore, confermando in sostanza quanto gia' da lui denunciato nel lontano 2004 in un'intervista shock pubblicata dal quotidiano spagnolo As. L'ex ciclista ha specificato che "in competizione l'Epo ci veniva somministrata dai medici Eufemiano e Yolanda Fuentes, Viru e Cordoba", che all'epoca facevano parte della Kelme, mentre "in casa lo facevamo da soli". Parlando dei prelievi di sangue, Jesus Manzano ha spiegato che "le estrazioni si effettuavano nella clinica di Merino" e che "arrivai ad avere un tasso di ematocrito del 56%, lo misurammo con una centrifuga che ci diede la squadra". Secondo quanto dichiarato dall'ex corridore spagnolo "Fuentes si occupava della pianificazione medica e Labarta degli allenamenti. Entrambi si coordinavano con Vicente Belda". (segue)