San Pietroburgo, 17 dic. - (Adnkronos) - No ai gay, no ai neri. E' la demenziale posizione assunta dai tifosi dello Zenit San Pietroburgo, club campione di Russia, con un comunicato. "Non siamo razzisti. Per noi, l'assenza di giocatori di colore nello Zenit e' una tradizione importante che evidenzia l'identita' della societa' e nulla piu"', affermano i supporters che fanno parte del gruppo Landskrona. La squadra allenata da Luciano Spalletti ha recentemente acquistato il brasiliano Hulk, prelevato dal Porto per una cifra di circa 60 milioni di euro. L'ingaggio del verdeoro, evidentemente, non e' piaciuto alla frangia piu' estrema della tifoseria che, nel recente passato, si e' segnalata per comportamenti violenti dentro e fuori gli stadi. "Per quale motivo l'Athletic Bilbao che schiera solo calciatori baschi e' ammirato mentre il nostro club e i suoi tifosi sono accusati di razzismo?", si chiedono i membri di Landskrona. "Noi, in quanto societa' settentrionale di un'importante citta' europea, non abbiamo nessun legame con la mentalita' africana, sudamericana o australiana", affermano ancora. Il passaporto e il colore della pelle non sono gli unici 'criteri' che i tifosi prendono in considerazione. "Siamo contrari alla presenza di rappresentanti delle minoranze sessuali", e' la formula utilizzata per chiudere le porte del club ai gay. Lo Zenit si dissocia dal delirante documento e lo fa anche attraverso le parole che Spalletti affida al sito della societa'. "La tolleranza e' la capacita' di comprendere e accettare la diversita'. Essere tollerante -dice il tecnico toscano- significa anche lottare contro ogni forma di stupidita"'. Lo Zenit, proprio per contrastare i comportamenti riprovevoli di alcuni fans, e' impegnato in una serie di iniziative in collaborazione con le autorita' cittadine. "Posso garantire che faro' il possibile per aiutare chi cerca di spiegare alla gente cosa sia la tolleranza e quanto sia importante rispettare la cultura e le tradizioni di tutti -prosegue Spalletti-. Lo Zenit ha dimostrato con i fatti cosa significhi tenere un comportamento tollerante e aperto. La squadra" nella quale milita anche Mimmo Criscito "ha accolto giocatori provenienti da diversi paesi. Gli atleti lavorano bene insieme per raggiungere un obiettivo comune, i loro sforzi hanno portato e portano risultati tangibili". Quando si parla di tifosi violenti, Spalletti precisa che "non tutti i fans fanno certe cose. Sono solo alcuni e fanno parte di una cerchia ristretta. Sono sicuro che avremo la meglio, con l'aiuto di tutti gli altri supporters, nettamente piu' numerosi". A San Pietroburgo, Spalletti e' stato accolto benissimo. "La gente e' sempre stata apertissima. Se ci si comporta bene, San Pietroburgo si prendera' cura di te in maniera splendida. La citta' e' accogliente e pronta a ogni tipo di esperienza. Allo stesso tempo, non dobbiamo dimenticare che San Pietroburgo e' una citta' ricca di storia ed e' pronta a difendere le proprie tradizioni", dice Spalletti.