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Niente Australian Open per Rafa Nadal, per lo spagnolo stop fino a fine febbraio

Per il rientro in campo bisognerà aspettare il torneo Atp di Acapulco
domenica 30 dicembre 2012

2' di lettura

Manacor, 28 dic. (Adnkronos/Dpa) - Lo spagnolo Rafa Nadal non disputerà l'Australian Open, la prima prova stagionale del Grande Slam al via il 14 gennaio. Il numero 4 del ranking mondiale deve rinunciare all'appuntamento di Melbourne Park per un virus gastrointestinale. Nadal non gioca un match ufficiale dallo scorso 28 giugno, quando è uscito di scena dal torneo di Wimbledon. Il mancino iberico è stato fermo a lungo per problemi al ginocchio. Per il rientro in campo bisognerà aspettare probabilmente la fine di febbraio e, in particolare, il torneo Atp di Acapulco. Nadal, che era atteso a fine anno al torneo di Doha, ha spiegato in una nota che "questo virus mi ha impedito di allenarmi nell'ultima settimana" e ostacolerà il lavoro anche "nei prossimi giorni. Per questo, a malincuore, non potrò rientrare nei tempi previsti. Il ginocchio sta meglio, il recupero è andato come avevano indicato i medici. Ora, come dicono i dottori e il mio staff, la scelta più prudente è fare ogni cosa nel modo corretto. Questo virus mi costringe a rinviare tutto. Per il mio rientro bisognerà aspettare il torneo di Acapulco (in programma dal 25 febbraio, ndr) anche se non escluderei la possibilità di partecipare prima a qualche altro torneo". Gli eventi favoriti, in caso di rientro anticipato, sarebbero quello brasiliano di Costa do Sauipe (11 febbraio) o quello argentino di Buenos Aires (18 febbraio): entrambi, come il torneo di Acapulco, si giocano sulla terra battuta, la superficie preferita del mancino di Manacor. "Come ho sempre detto - ha aggiunto Nadal - il mio ritorno nel circuito avverrà quando sarò in condizione di competere. Dopo tutto questo tempo lontano dai campi, preferisco non affrettare il processo". I medici hanno raccomandato all'ex numero 1 del mondo "riposo sportivo da oggi per i prossimi 7 giorni, cure e controlli clinico-ecografici nei prossimi 4-5 giorni". In teoria, ci sarebbe il tempo per cercare una condizione accettabile e partecipare all'Australian Open. In realtà "non ci sembra ragionevole" andare a Melbourne "senza un periodo di rodaggio in vista al primo appuntamento dello Slam che prevede partite al meglio dei 5 set", ha spiegato Toni Nadal, zio e allenatore del tennista. "Non credo - ha detto ancora - che Rafa, con una preparazione ridotta al minimo, possa essere pronto per un torneo così impegnativo".

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