Tre dna coincidenti per tre diverse violenze sessuali. Anche gli ultimi accertamenti sui reperti isolati dopo l'ultimo stupro avvenuto nella notte tra il 2 ed il 3 luglio scorsi ai danni di una studentessa in un garage condominiale di via Sommer, nel quartiere Ardeatino a Roma, testimoniano che il dna è lo stesso delle altre due violenze. I risultati completi dei test di laboratorio sono stati consegnati oggi ai pm Maria Cordova e Antonella Nespola,titolari degli accertamenti. In precedenza, lo stesso dna era stato riscontrato sui tamponi della donna stupratata il 5 aprile sempre all'Ardeatino e su quelli della giornalista violentata il 4 giugno alla Bufalotta. Oggi, davanti ai due magistrati, è comparsa come testimone la vittima dello stupro del 5 aprile. L'audizione era stata decisa dal momento che i pm intendono approfondire ulteriori aspetti sulle modalità delle aggressioni. Il verbale è stato però secretato. Nei prossimi giorni sarà la volta di altre donne finite nel mirino del maniaco seriale.