Coppa Italia

La Zampata di Petagna porta il Napoli ai quarti, ma che sofferenza con l'Empoli: finisce 3-2

Una zampata di Petagna porta il Napoli ai quarti di finale di Coppa Italia. La squadra di Rino Gattuso piega un ottimo Empoli per 3-2 al Maradona, al termine di una partita a tratti spettacolare ma sicuramente ricca di emozioni. Nel prossimo turno il Napoli se la vedrà con la vincente di Roma-Spezia. Un successo più sofferto del previsto per gli Azzurri, due volta in vantaggio prima con Di Lorenzo e poi con Lozano ma sempre ripresi dall'Empoli grazie a una doppietta da incorniciare del talento svizzero Bajrami. Nel finale ci pensa Petagna a regalare la vittoria al Napoli, evitando la pericolosa appendice dei tempi supplementari e degli eventuali rigori. La squadra di Gattuso anche oggi ha creato tanto, ma concretizzato poco a discapito delle tre reti segnate. In difesa, poi, ancora qualche distrazione di troppo ha tenuto in partita l'Empoli praticamente fino alla fine.

Nel Napoli, Gattuso opera ben sei cambi rispetto alla vittoria di Udine: il tecnico ritrova Koulibaly e Demme dall'inizio dopo gli infortuni, conferma Rrahmani e concede una occasione importante anche a Ghoulam, Lobotka, Politano ed Elmas. In panchine si rivede Mertens, assente ancora Osimhen. L'Empoli deve rinunciare all'ultimo momento al'attaccante Leonardo Mancuso, il difensore Roberto Pirrello e il centrocampista polacco Szymon Zurkovski. I tre, insieme all'allenatore Alessio Dionisi sono stati posti in isolamento dall'Asl Napoli 1 per essere stati a contatto con un positivo su un volo direzione Bologna partito dalla Sicilia il 4 gennaio. La società toscana ha comunque precisato che l'intero gruppo squadra è risultato negativo all'ultimo tampone.

Napoli subito proteso in attacco e vicino al gol con Lozano, sul cui destro ravvicinato Furlan si salva in angolo. Il piccolo attaccante messicano conferma il suo grande stato di forma, propiziando al 18' il gol del vantaggio con uno splendido assist di esterno per Di Lorenzo che di testa batte Furlan. Il difensore azzurro non esulta essendo un ex della partita. Sbloccato il risultato, il Napoli gioca in scioltezza e si rende ancora pericoloso con Lobotka da fuori area. L'Empoli però è viva e poco prima della mezzora sfiora il pareggio con Matos che scheggia la traversa con una splendida rovesciata volante. Dopo due occasioni per il Napoli con Elmas e Lozano, i toscani trovano il pareggio al 34' con un gran destro a giro dal limite di Bajrami che sorprende Meret complice una deviazione. Immediata la reazione del Napoli, che al 38' si riporta in vantaggio con un micidiale destro di Lozano dai venti metri.

Nel secondo tempo la squadra di Gattuso è padrona del campo e ogni volta che si avvicina all'area empolese si rende pericolosa. Ci provano in sequenza prima Politano, poi Petagna, quindi ancora l'ex Inter. Proprio Politano lascia il campo dopo circa un'ora di gioco, al suo posto dentro Insigne. I ragazzi di Gattuso continuano a sciupare occasioni su occasioni e al 68' finiscono per subire il nuovo pareggio dell'Empoli, firmato ancora dal 21enne Bajrami con un altro destro micidiale dalla distanza. Il Napoli schiuma rabbia e si riversa di nuovo in attacco, ma la mira dei suoi attaccanti continua a latitare: Insigne si divora il 3-2 calciando in curva da centro area dopo una dormita della difesa dell'Empoli. Poi è Lozano a sfiorare la doppietta da posizione defilatissima. Per fortuna di Gattuso al 77' ci pensa Petagna a togliere le castagne dal fuoco, suo il gol del 3-2 in mischia su calcio d'angolo. Con orgoglio, l'Empoli nel finale prova ancora a tornare in partita, sfiorando il 3-3 prima con Damiani e poi con Moreo. L'ultimo brivido però è un palo clamoroso colpito da Fabian Ruiz con un sinistro a giro dal limite. Il Napoli passa il turno, ma quanta sofferenza...

(LaPresse)