partita

Serie A, riscatto della Fiorentina che mette ko il Crotone

La Fiorentina trova al 'Franchi' tre punti preziosi e riscatta il bruciante 6-0 subito contro il Napoli allontandosi dalle zone pericolose della classifica. Con un convincente 2-1 piega il Crotone che non è riuscito a dare seguito alla ambizioni di rimonta in chiave salvezza dopo l’importante vittoria contro il Benevento. Ha pesato la qualità dei viola e un ritrovato Ribery che ha ridato slancio caricandosi la squadra sulle spalle. La formazione di Prandelli chiude la pratica già nel primo tempo con le reti di Bonaventura e Vlahovic. Nella ripresa Simy mette paura alla formazione toscana, che però alla fine vince meritatamente. Un successo che consente alla Fiorentina di allontanarsi dalla zona caldissima. Il Crotone, invece, resta ultimo.

Le due squadre si presentano in campo con uno speculare 3-5-2 e la partita sin dalle prime battute viene disputata su buoni ritmi. La prima vera occasione al 9’: punizione dai 20 metri conquistata da Castrovilli, ma la mira del battitore designato Biraghi non è perfetta. La Fiorentina, però, conquista campo e si lascia preferire. Arriva così, quando scocca il 20’, il meritato vantaggio. La firma è di Giacomo Bonaventura che realizza un gol d’autore: conclusione al volo con pallone all’incrocio dei pali, finalizzando al meglio una bella iniziativa personale di Castrovillari. Il Crotone, però, non si arrende. La squadra calabrese ci mette ancor più foga e prova ad accelerare la sua manovra. I viola, però, quando possono ripartono e sono pericolosi. Al 23’ Vlahovic recupera palla al limite dell’area viola e riparte velocissimo verso la porta avversaria ma trova la provvidenziale scivolata di Marrone che salva i suoi. Sono le prove tecniche del gol per il centroavanti serbo che colpisce al 32’, concludendo a rete una bella azione costruita dai toscani. Castrovilli serve Ribery sulla sinistra, cross al centro per Vlahovic che raddoppia. La formazione di Stroppa si affida a Messias e Reca per tentare di scardinare la retroguardia viola, senza però riuscire a creare occasioni realmente pericolose. L’unica chance degna di nota è la conclusione da lontano di Pereira su sevizio di Messias, ma la palla finisce alta.

I tentativi calabresi non hanno miglior fortuna in avvio di ripresa. La Fiorentina controlla il risultato prova a far male in velocità.

Bonaventura è in buona giornata e riprova il colpo grosso al 54’ con un mancino basso e angolato da fuori area, ma Cordaz blocca. Passa un minuto e si vede il Crotone con il cross di Pereira per Reca che colpisce di testa a lato, disturbato dall’uscita di Dragowski.

L’attaccante polacco ci riprova al 58’ con azione personale, ma la conclusione viene bloccata dal connazionale portiere avversario. La gara si accende. Il Crotone vuole riaprirla e inserisce Benali, la Fiorentina prova a chiuderla. La squadra di Prandelli si fa vedere prima con Milenkovic sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi con Castrovilli, con un tiro che finisce alto. L’occasione migliore capita a Pezzella che sugli sviluppi di un altro corner realizza il tris, ma la rete viene annullata per un tocco di mano. Gol annullato, gol subito. La dura legge del gol si verifica al 66’: Pereira dalla destra mette al centro per Simy che di testa accorcia le distanze e riapre la partita. Prandelli inserisce Martinez Quarta per l’ammonito Igor e Kouame al posto di un contrariato Vlahovic. È Milenkovic, però, a tentare la via della rete con una conclusione dai 30 metri che finisce altissima. Grande tensione nei minuti finali. All’80’ Ribery cade in area dopo un contrasto con Henrique facendo scattare le proteste viola, ma l’arbitro lascia correre. È assalto crotonese nel finale, con il centrale difensivo Marrone in proiezione offensiva: il colpo di testa su cross di Reca finisce tra le mani di Dragowski. Stroppa deve rinunciare all’acciaccato Messias e punta su Rojas e Golemic come ultime carte, mentre Prandelli si chiude con Pulgar e Borja Valero al posto di Castrovilli e Ribery. La retroguardia viola regge e anzi nei minuti di recupero sfiora anche il tris proprio con Pulgar. È l’ultima chance della partita: la Fiorentina si riscatta e chiude il girone d’andata un po’ più lontana dalla zona retrocessione, mentre il Crotone mostra di avere tanto carattere ma al giro di boa guarda tutti dal basso verso l’alto.