Sorpresa

Sanremo 2021, Biasin: "Il bello di Ibrahimovic? Se ne frega come in campo (e sembra Celentano)

Fabrizio Biasin

La cosa bella di Zlatan Ibrahimovic che si improvvisa intrattenitore e prima della diretta dice “non ho paura di niente” è che effettivamente non ha paura di niente. Sale sul palco dell’Ariston e lo “maltratta” come se fosse il sottoscala di casa sua. Non si emoziona, non perde la battuta, prende pause perfette del genere “Celentano scansati” e, in qualche modo, finisce per ricordare il Molleggiato: con un Prisencolinensinainciusol in meno, ma qualche centinaio di gol in più.

Ibra se ne fotte e gli riesce bene. Del resto nel Festival senza pubblico e delle polemiche un tanto al chilo che senso avrebbe prendersi troppo sul serio? Ecco, appunto: nessuno. Zlatan tratta il pubblico (quello a casa) come tratta i suoi avversari, ovvero con l’auto-consapevolezza di chi pensa “io sono io e voi non siete un cazzo”. E forse a qualcuno non piacerà, ma di sicuro non potrà mai tacciarlo di incoerenza. 


E niente, alla sua prima apparizione il pistone svedese è promosso per tanti motivi ma per uno in particolare: non gliene fregherà nulla di questa e di tutte le altre cose che scriveranno di lui.