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Milan-Atletico Madrid, bastonata-Uefa sull'arbitro Cakir: sospeso, magra consolazione per i rossoneri

Già, quello subito dal Milan in Champions League contro l'Atletico Madrid è stato un sostanziale furto, in particolare per quel rigore in pieno recupero confermato dal Var. Rigore inesistente: il fallo di mano di Kalulu, infatti, era procurato da un precedente fallo di mano dall'avversario. Un clamoroso disastro arbitrale. Che non è piaciuto neppure ai vertici dell'Uefa.

 

Infatti, si apprende che l'arbitro turco Cakir verrà fermato dai vertici del calcio europeo: l'Uefa ha ammesso che il penalty assegnato agli spagnoli era inesistente e che la collaborazione tra Cakir e il varista Bitigen è stata scarsa e decisamente improduttiva. Dunque, entrambi verranno sospesi. Certo, per il Milan una magra consolazione: il punto non verrà restituito e ora la qualificazione agli ottavi appare davvero un'impresa.

 

Da parte dell'Uefa, però, una mano tesa al club rossonero, che tra l'altro nel post-partita ha tenuto toni molto bassi nonostante il torto subito (e l'espulsione assai rivedibile di Franck Kessie al 30esimo del primo tempo). Certo, Stefano Pioli ha fatto sentire la sua voce dopo il triplice fischio finale, ma con toni assolutamente civili, urbani, accettabili. Successivamente, anche Gordon Singer e Scaroni hanno puntato il dito: ora basta, questo il succo. E l'Uefa ha recepito: Cakir e il suo "varista" sospesi. L'hanno combinata troppo grossa.