Lo scenario

Ferrari, Charles Leclerc "può rescindere il contratto": un terremoto a Maranello, verso il giorno dell'addio

Sotto contratto sì, ma senza essere blindato. Charles Leclerc sarà con la Ferrari fino a fine 2024, ma il pilota monegasco avrebbe facoltà di liberarsi se il team di Maranello non dovesse chiudere il prossimo Mondiale Costruttori almeno al terzo posto, quello raggiunto quest'anno. Uno scenario, quello avanzato da Repubblica - che metterebbe in seria difficoltà il Cavallino. Leclerc, infatti. è il talento su cui ha investito di più.

 

 

In ogni caso, secondo alcune indiscrezioni, il pilota sarebbe intenzionato a prolungare il contratto fino al 2026, dimostrando forte fiducia nel progetto. L'attuale accordo da 9 milioni di euro stagionali era stato siglato su presupposti diversi. "Abbiamo puntato su di lui a lungo termine perché siamo pienamente convinti che sarà un prossimo campione del mondo. Quando la Ferrari produrrà una vettura capace di lottare per il titolo, Charles guiderà quella campagna", ha ribadito anche di recente il team principal Mattia Binotto.

 

 

I progressi però non devono essere solo quelli della Rossa, perché anche Leclerc deve dimostrare una crescita definitiva. D'altronde qualche errore nel 2021 c'è stato. Non solo, pochi giorni fa il pilota era risultato positivo al coronavirus: "Attualmente si sente bene, con sintomi lievi ed è in isolamento a casa", si leggeva nella nota del Cavallino. Leclerc era già risultato positivo al virus lo scorso inverno. Intanto il team di Binotto fa sapere che Mick Schumacher condividerà con Antonio Giovinazzi il ruolo di pilota della riserva della Ferrari nel 2022. Il tedesco, figlio del leggendario Michael, continuerà a correre per la Haas, "Sarà la sua seconda stagione l'anno prossimo, è un pilota Ferrari, proveniente dall'academy Ferrari", ha detto Binotto. "Sono molto felice che possa far parte della squadra come pilota di riserva ogni volta che sarà necessario, ma spero di no".