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Juventus-Bologna, l'audio dell'arbitro Di Bello al Var: "Sta fermo, guarda"

Juventus-Bologna non finisce mai. Cinque giorni dopo il match giocato all'Allianz Stadium è ancora viva la polemica sul penalty negato alla squadra di Thiago Motta. L’Associazione italiana arbitri ha pubblicato l’audio del Var sul fallo dello juventino Iling-Junior ai danni di Ndoye. Il Var Fourneau apre la revisione con queste parole: “Possibile rigore”. Ma già dopo una manciata di secondi chiede agli operatori ulteriori chiarimenti: “Fammi vedere solo un’altra prospettiva…”. Poi l’inspiegabile. Il fallo appare netto, ma a lui e all’Avar Nasca no. Fourneau spiega l'intervento del tezino bianconero in questo modo: “No, sta fermo, guarda...”. Ma per il suo collega non c'è rigore. E così, dopo poche battute scambiate, l’episodio viene liquidato: “Check completato, non c’è nulla”.

 

 

La fretta è stata cattiva consigliera. Almeno questo è il parere del designatore Rocchi: "“Una revisione troppo poco accurata. Di Bello aveva avuto la sensazione che i due fossero di fianco. Il Var doveva capire che le posizioni erano diverse”. Quindi fallo netto, anche se da regolamento, non è espulsione. Diversa invece la questione dei due penalty chiesti dai bianconeri nella stessa partita: “Non è rigore né il primo né il secondo di quelli chiesti dalla Juve”. Ma Rocchi, dal canto suo, difende l'arbitro Di Bello: “Io non lo sospendo, io sospendo arbitri per motivi disciplinari e mi è capitato. Magari farà un turno o due a casa, non di più. Ho bisogno di lui, se non uscirà è perché alcuni hanno fatto meglio di lui".