La zampata

Djokovic, la bordata a Sinner infiamma la finalissima: "Io so come gestire..."

Tensione alle stelle, cresce la "febbre da finalissima". Alle 18, o dopo in caso di prolungarsi della finale del doppio, ecco l'ultimo atto degli Atp Finals di Torino, la finalissima tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. La partita delle partite, un match che può definitivamente consacrare il campione altoatesino, protagonista di un torneo pazzesco: ha vinto tutte le partite, sabato la semifinale con Daniil Medvedev, e nel girone per la prima volta ha piegato proprio Nole.

Insomma, per Djokovic una possibilità di rivincita a tempo record, in un match che è una sfida tra due generazioni del tennis e che in una qualche misura potrebbe sancire un passaggio di consegne. Ma per Jannik, l'avversario all'ultimo atto al "Torneo dei maestri" probabilmente è il peggiore di tutti: primo perché è proprio Nole, secondo perché Djokovic è "scottato" dalle recente sconfitta.

 

E così, dopo aver battuto Carlos Alcaraz nell'altra semifinale, ecco che il campione serbo e numero 1 al mondo ha subito infiammato ulteriormente Torino. "La sconfitta nel girone contro Sinner è un valore aggiunto - ha premesso -, è un ottimo strumento di preparazione per capire cosa dovrò fare di meglio per vincere. Lui punta al suo primo trofeo. Io mi sto giocando il mio settimo titolo alle World Tour Finals di fine anno", ha rimarcato con orgoglio. "Mi aspetto che il pubblico stia tutto dalla parte di Jannik essendo in Italia, ma domani sarà una finale e sono situazioni che ho già affrontato e sono come gestire dal punto di vista delle sensazioni e delle emozioni. La prestazione di questa sera mi dà tanta fiducia", ha aggiunto mettendo in evidenza il suo clamoroso pedigree e rimarcando come per Jannik una partita del genere, almeno fino ad oggi, sia tutto tranne che la normalità.

E ancora: "Aver già giocato contro Sinner in questo tipo di atmosfera mi aiuterà a prepararmi meglio, la prestazione contro Alcaraz mi dà buone sensazioni in vista della finale, perché contro lo spagnolo ho avuto modo di giocare il mio miglior match del torneo", ha concluso Djokovic. La sfida a Sinner è totale.