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Giroud, l'addio al Milan è ufficiale: un'ultima avventura a Los Angeles

L’ufficialità è a un passo: Oliver Giroud lascerà il Milan e sarà un attaccante dei Los Angeles FC dalla prossima stagione. Contratto di un anno e mezzo a partire dal prossimo luglio, valido fino a dicembre 2025. Per l’approdo del francese in Mls mancano solo le firme, quindi nessun ritiro per l’attaccante.

Proprio l’ex Arsenal, lo scorso dicembre e in un’intervista a RMC Sport, aveva accennato l’ipotesi, qualora la Francia avesse vinto l’Europeo: «Ad alcuni ragazzi, avevo detto che avrei lasciato in caso di vittoria del Mondiale. Ma ho sete di titoli. Se trionferemo in Germania, potrei appendere gli scarpini al chiodo”, aveva dichiarato lo scorso inverno. In realtà non è andata così e Giroud è pronto a sbarcare negli Usa. Anche in questa tornata di amichevoli internazionali, Giroud ha timbrato il cartellino nella seconda delle due amichevoli disputate dai transalpini. Il piattone destro del momentaneo 3-1 contro il Cile (3-2 il finale), infilatosi sotto la traversa della porta difesa da Claudio Bravo, è stato il 57esimo centro con la maglia francese.

 

 

 

Prima di lasciare il Milan, però, Giroud vuole chiudere a meglio provando a conquistare l’Europa League. Trofeo che ha invece già vinto nel 2019. Nella notte di Baku, il Chelsea di Maurizio Sarri demolì l’Arsenal di Unai Emery nel derby di Londra per 4-1. Danze aperte proprio dal francese, col più classico dei gol degli ex. Complessivamente, i numeri di Olivier in Europa League sono ottimi. Fra Arsenal, Chelsea e Milan, il bottino conta quindici gol e cinque assist in 23 presenze.

 

 

 

A prescindere da come finirà il triennio di Giroud al Milan, resterà memorabile. I gol, la girata nel derby, il Tricolore. Momenti indimenticabili. Nei dintorni di Casa Milan sperano di vederlo con le mani su un un’altra coppa, il prossimo 22 maggio, all’Aviva Stadium di Dublino.